ANTIRUGGINE, QUALE PRODOTTO?

Ci sono almeno tre diverse tipologie di antiruggine che possiamo considerare come le migliori. La prima opzione è quella di utilizzare uno smalto antiruggine. Per poterlo applicare sarà necessario, prima di tutto, trattare la parte da lavorare per portarla al ferro vivo.
L’antiruggine spray è una soluzione ottimale quando la superficie da trattare si presenta irregolare, e quindi difficile da trattare con un pennello, in quanto potrebbero risultare scoperte alcune parti. Anche in questo caso, è essenziale che la superficie da trattare sia pulita e asciutta, in modo poi da applicare l’antiruggine direttamente tramite bomboletta.
Infine, abbiamo la vernice antiruggine. Si tratta di un prodotto che, in linea di massima, ha le stesse caratteristiche dello smalto. Diciamo che la versione base, quella ovviamente più utilizzata, si presenta in una colorazione grigia, perché di fatto è la base migliore per la successiva verniciatura di finitura.
In commercio, comunque, si trovano anche vernici antiruggine colorate, ma che ovviamente vengono utilizzate quando non si effettua la verniciatura successiva, ma si preferisce lasciare come base complessiva l’effetto colorato della vernice stessa.


