CISA SERRATURE COMPIE 100 ANNI 1926 – 2026

Nel 1926 il Commendatore Luigi Bucci fonda a Firenze la CISA (Costruzioni Italiane Serrature ed Affini) brevettando la prima serratura elettrocomandata al mondo. La nuova serratura è talmente innovativa che rivoluziona il principio di azionamento di portoni e cancelli, così che, fin dal principio, il marchio CISA acquisisce grande notorietà. Grazie a questa invenzione, CISA sbaraglia la concorrenza straniera, che da anni dominava il mercato italiano.
Nel 1931, dopo i primi successi, CISA si trasforma in una società per azioni con stabilimento a Rifredi, nella prima periferia di Firenze. E’ la moglie Pina Dell’Agnello Bucci, l’amministratore unico. Dopo il successo iniziale, CISA amplia gradualmente la gamma dei prodotti, sviluppando una propria organizzazione commerciale sull’intero territorio nazionale.

L’11 marzo 1944 alcuni aerei alleati sganciano bombe su Firenze con l’intento di colpire le linee ferroviarie locali. Lo stabilimento CISA viene colpito dal bombardamento e completamente raso al suolo. In pochi minuti vanno in fumo 20 anni di lavoro. Degli immobili e dei macchinari per la produzione non resta che un cumulo di macerie. L’azienda è costretta ad interrompere ogni attività produttiva.
Dopo 4 anni di inattività dovuti alla Guerra ed alla distruzione dello stabilimento fiorentino, il fondatore Luigi Bucci non si perde d’animo e riparte costruendo un nuovo stabilimento a Faenza (Ravenna). In poco tempo CISA riesce a riconquistare il ruolo di leader del mercato nazionale e parte alla conquista anche di mercati internazionali, approdando in Germania ed in Svezia.
La prima macchina duplicatrice chiavi Cisa viene acquistata anche dalla Ferramenta FUCAR e l’Italia riparte.

CISA conquista nuovi mercati internazionali: i prodotti sbarcano in Cina, Perù, Siria, Grecia, Arabia Saudita, Thailandia, Uruguay e Venezuela. Sul mercato italiano CISA si rafforza sempre più con una distribuzione capillare nei negozi al dettaglio.
