PERCHE’ RICORDARE LA STORIA DI METABO E’ IMPORTANTE

Ricordare il passato per preservare il futuro. La memoria storica, sia individuale che collettiva, fornisce gli strumenti per comprendere il presente e progettare il futuro in modo più consapevole.
Analizzare il passato, le sue tendenze e dinamiche, può aiutarci a prevedere possibili scenari futuri e a pianificare di conseguenza. Questo è particolarmente importante in campi come l’economia, la politica e la tecnologia.
La storia di Metabo è importante perché ci ricorda tre cose. Nella foto la prima sede di Metabo.
La prima cosa è che nel 1923 il pane arriva a costare l’incredibile cifra di 5,6 miliardi di marchi a causa dell’iper-inflazione.
Questo fenomeno economico era dovuto alla massiccia stampa di denaro da parte del governo per far fronte ai debiti di guerra e alle riparazioni imposte dopo la Prima Guerra Mondiale. L’eccesso di moneta in circolazione, senza un corrispondente aumento della produzione e della ricchezza, causò un crollo del valore del marco, portando a prezzi alle stelle per beni di prima necessità come il pane.
Il fondatore Albrecht Schnizler vede la situazione e per contribuire a risollevare il paese, all’età di 23 anni, sviluppa quindi nei locali del panificio dei genitori il trapano manuale n. 18, che chiama “Metallbohrdreher”, il primo della storia e che comincia ad esportare. Il “Metallbohrdreher” viene venduto al prezzo di 4 scellini e 9 pence.
La seconda cosa è che in quegli anni la gente lavora faticosamente senza attrezzi.
All’inizio del XX secolo, la saldatura per unire in modo stabile i pezzi metallici è già stata inventata, ma non è ancora una tecnica davvero matura. Per questo, a livello industriale, si fa ancora grande ricorso alla rivettatura. Ogni rivetto ha bisogno di un foro – e Alfred ha l’utensile giusto per realizzare questi fori in modo rapido e con poco sforzo. In questo modo prende vita una situazione di reciproco vantaggio: l’utensile ha successo, mentre i lavoratori realizzano il loro lavoro con poco sforzo e poca fatica.
La terza cosa è che Metabo è la prima a credere nelle telecomunicazioni. Nel 1925 anche i telefoni più semplici sono un’assoluta rarità. Presso la Schnizler GmbH viene installato il primo apparecchio telefonico di Nürtingen – a cui viene assegnato il numero telefonico 2. Una testimonianza del fatto che l’impresa è da sempre all’avanguardia. Una curiosità: il numero 1, in base a un estratto dell’archivio cittadino di Nürtingen, nel 1925 non era ancora stato assegnato. Sembra quindi che Metabo, con il suo numero 2, sia stata l’utente numero 1 della moderna rete di telecomunicazioni di Nürtingen.
