QUANDO TERMINA UN’EPOCA, C’E’ LA MEMORIA DI UNA COMUNITA’

Una contraddizione difficile da ignorare
Il progetto di Bper appare contraddittorio: mira ad assorbire una banca sana e radicata, escluderla dalla Borsa (delisting) e conservarne il solo marchio nelle aree storiche. Questo mentre il gruppo Bper contempla quattro banche nel suo perimetro: Bper, Banco di Sardegna, Banca Cesare Ponti e Bper Bank Luxembourg. Si parla della nascita di un “terzo polo bancario” dietro Intesa e Unicredit. Ma ciò che serve non sono poli, bensì banche che sappiano servire i territori, creando valore e coesione. Parafrasando un vecchia pubblicità, non serve una banca grande ma una grande banca.
Vanoni e la memoria di una comunità
Nella sede della Banca Popolare di Sondrio, proprio negli Uffici della Presidenza, vi è il ritratto di quel grande galantuomo e ministro che è stato Ezio Vanoni. Nel suo ultimo intervento al Senato il 16 febbraio 1956 – giorno in cui morì – ricordò come nella sua provincia, quella di Sondrio, ci fosse un piccolo Comune di 1.200 abitanti che era collegato con la pianura per mezzo di una mulattiera, sicché occorrevano cinque ore di cammino a piedi per raggiungerlo. Quel piccolo villaggio di montagna ha avuto nelle due guerre il maggior rapporto tra popolazione residente e caduti. Nelle lapidi dell’ultima guerra si vedono vicini i nomi di fratelli e di cugini appartenenti alla medesima famiglia, il nucleo di quelle truppe di montagna la cui formazione è rispettata nel mondo. Sono gli alpini dei battaglioni Tirano e Morbegno – spiegava Vanoni – che ruppero con il loro sacrificio l’accerchiamento delle divisioni alpine in Russia. “Molte case oggi sono vuote delle loro giovani speranze e delle loro migliori forze. Ora noi dovremmo ricordarci di quegli uomini che in guerra e come partigiani sacrificarono la loro vita ad una Italia che tante volte si ricordava di loro solo per mandare la cartolina -precetto e non per costruire le strade che rendono più agevole la vita di queste contrade”.
Il monito di Vanoni, per analogia, vale anche oggi: ricordiamoci di cosa rappresenta la Popolare di Sondrio per la sua gente. È un esempio di finanza al servizio del territorio e dunque, anche nel nuovo scenario che si annuncia, merita di restare tale.