COMUNITA’ MONTANA ALTA VALTELLINA ALLA PROVA: IMPONENTE ESERCITAZIONE IN VALDIDENTRO

COMUNITA’ MONTANA ALTA VALTELLINA ALLA PROVA: IMPONENTE ESERCITAZIONE IN VALDIDENTRO

Non una reale emergenza, ma è stata una complessa e articolata esercitazione di Antincendio Boschivo (AIB), organizzata dalla Comunità Montana Alta Valtellina, quella che ha avuto luogo in Valdidentro, complici un notevole spiegamento di forze e di volontari. L’operazione, pianificata sotto la diretta direzione del responsabile operativo dell’ente comprensoriale Michele Zanoli, ha messo a dura prova la prontezza d’intervento, la tenuta dei collegamenti radio e la cooperazione tra volontari appartenenti a corpi differenti in scenari ad alta criticità.

L’addestramento ha visto lo schieramento sul campo di oltre settanta persone tra volontari delle squadre AIB locali, operatori della Protezione Civile e professionisti del Soccorso Alpino e della Guardia di Finanza. A dirigere le complesse manovre tattiche e di spegnimento sono stati due Direttori delle Operazioni di Spegnimento (DOS), Gerardo Urbani e Fausto Trinca Rampelin che, affiancati dal coordinatore della sezione di Protezione Civile ospitante Matteo Rocca, hanno coordinato le diverse dinamiche che hanno interessato i volontari dislocati sul territorio.

Accanto alle classiche manovre di contenimento del fuoco, incentrate sulla verifica dei tempi di risposta delle squadre, il corretto utilizzo delle attrezzature idrauliche e la stesura delle linee di manichette, l’edizione di quest’anno ha introdotto un focus speciale di eccezionale complessità tecnica: la simulazione del ferimento di un volontario in ambiente impervio e il successivo recupero da parte delle istituzioni preposte quali il Soccorso Alpino e il SAGF. In questo scenario, il ruolo della tecnologia è stato centrale grazie al modulo UAS (droni) della Provincia di Sondrio.