DIERRE D-UP, SICUREZZA PASSIVA, SICUREZZA ATTIVA, SICUREZZA ANTINCENDIO

CONCETTO “DESMODROMICO”
Il meccanismo del cilindro D-Up è basato sul concetto “desmodromico” che deriva dal greco “percorso
obbligato”.
In assenza della chiave le gorges di combinazione si trovano in posizione caotica (random), ogni
movimento o vibrazione del cilindro può provocare lo spostamento delle gorges in maniera non
prevedibile. La codifica della chiave corrisponde alla forma della pista ricavata sulla chiave. Quando
la chiave viene inserita nel cilindro, le gorges assumono l’unica posizione consentita che corrisponde
alla codifica della chiave.
Al cilindro D-Up come per il cilindro New Power non è applicabile la tecnica detta “bumping” (diffuso
sistema di apertura illegale dei cilindri), grazie al sistema di cifratura desmodromica (Dichiarazione-ERSI
ELF MEMBER del 24.10.2008 per cilindri D-Up).
CHIAVE REVERSIBILE
Per chiave “reversibile” si intende quella i cui 2 lati della chiave sono ugualmente operativi, l’utente
pertanto non dovrà cercare un determinato orientamento per inserire la chiave nel cilindro.
COMBINAZIONI
Il sistema è composto da 10 gorges, ognuno delle quali può assumere 5 posizioni diverse, e da 2 perni
di combinazione che a loro volta possono assumere due posizioni diverse.
Le combinazioni effettive in base alla normativa EN 1303 sono : 235920.
PROTEZIONE CHIAVE GREZZA CONTROLLO DELLA DUPLICAZIONE
Il cilindro D-Up è di livello 3 come grado di sicurezza per la duplicazione delle chiavi secondo regolamento ICIM 70R009. Infatti la duplicazione della chiave D-Up può avvenire solamente presentando la tessera di proprietà ed esclusivamente dalla Dierre S.p.A tramite centri Dierre Key Point. La marcatura
non si stampa sulla chiave ma solamente sulla tessera di proprietà escludendo completamente la
duplicazione dal campione della chiave. Per duplicazioni chiavi vengono usati esclusivamente i grezzi chiavi Dierre Spa protetti da brevetto che ne garantisce la sicurezza.
SICUREZZA CONTRO EFFRAZIONE NON DISTRUTTIVA
Il cilindro è provvisto del meccanismo di riconoscimento e blocco della chiave falsa. Nel caso in cui nel
cilindro venga inserita la chiave che consente il posizionamento delle gorges in più di una combinazione
(chiave falsa), la chiave viene riconosciuta e bloccata. Lo stesso vale anche per la manipolazione del
cilindro con grimaldelli; infatti, dopo aver messo perni e gorges nella posizione d’apertura in assenza
della chiave corretta, il cilindro viene bloccato al tentativo di minima rotazione.
PROTEZIONE CONTRO EFFRAZIONE DISTRUTTIVA
La protezione antitrapano è garantita da 2 elementi, ovvero una sfera e una spina, realizzati in acciaio
temprato. La piastra a forma di mezzaluna protegge le gorges e svolge anche la funzione di controllo
del profilo della chiave.
RESISTENZA ALL’EFFRAZIONE
Il cilindro è dotato di barra di collegamento dei moduli, realizzata in lega di acciaio ad alta resistenza
che garantisce un carico di rottura sostanzialmente superiore rispetto al cilindro in ottone.
SISTEMA MODULARE
Il principio di modularità, utilizzato nella progettazione del cilindro D-Up consiste nella produzione dei
moduli indipendenti, che possono essere assemblati a richiesta del cliente.
Il modulo principale contiene il meccanismo di sicurezza e ha lunghezza 30 mm.
Questo modulo può essere assemblato indipendentemente ad altri moduli e in un secondo tempo
può essere montato nei cilindri: chiave-chiave, chiave-pomolo o mezzo-cilindro. Infatti in tutte queste
tipologie il modulo con meccanismo di sicurezza è lo stesso.
SICUREZZA ANTINCENDIO
Il cilindro D-Up non è solo anti-effrazione ma, integrato in una porta certificata, offre anche un’elevata resistenza al fuoco e al fumo, proteggendo l’abitazione sia da ladri che da incendi, un aspetto fondamentale per la sicurezza globale della porta blindata.
