DISTACCO DEGLI ELEMENTI DI RIVESTIMENTO: WUERTH O FISCHER?

DISTACCO DEGLI ELEMENTI DI RIVESTIMENTO: WUERTH O FISCHER?

A seguito del pericoloso distacco degli elementi di rivestimento (lastre in gres porcellanato 60 x 30 cm) dalle facciate del fabbricato e in considerazione delle indagini svolte dal CTU nell’ambito di un accertamento tecnico preventivo, le quali evidenziavano un difetto sistematico nella posa, tale da far presagire il progressivo distacco dell’intera finitura, l’amministrazione condominiale ha richiesto l’approfondimento del sistema proposto come soluzione: realizzare il fissaggio delle singole piastrelle mediante tasselli in vetroresina “invisibili”. Si tratta di un condominio di 16 piani.

Nonostante il sistema proposto fosse già stato ampliamente utilizzato, il ridotto spessore
delle lastre, l’estensione, il costo dell’intervento e la sua importanza, hanno fatto
propendere per uno studio approfondito del problema dal punto di vista strutturale, con la richiesta ulteriore di realizzare prove in laboratorio ed in sito per verificare le ipotesi fatte durante il calcolo prima dell’inizio dei lavori.

Il sistema di consolidamento statico detto a “tasselli invisibili” è caratterizzato da un
fissaggio di tipo chimico esteso a tutta la superficie di rivestimento, in modo da mettere in sicurezza sia le porzioni già interessate da fenomeni di distacco sia quelle ancora aderenti ma destinate presumibilmente a scollarsi.

La procedura di fissaggio prevede l’inserimento di perni pultrusi in resina fibrorinforzata, previa fresatura, pulitura del foro, inserimento di speciali calze in pvc microforate ed iniezioni di resine adeguate al supporto retrostante.

Nell’ipotesi di completo distacco della colla e di non perfetta sigillatura dei giunti, il numero minimo dei tasselli per bloccare tutti i gradi di libertà della piastrella è pari a 2.

2.7.1 Prova della resistenza allo strappo a pressioni negative incrementali
La prova è consistita nella verifica allo strappo di una porzione significativa del sistema sotto carico ascendente incrementale a pressioni negative, a gradini di 100 Pa, con l’obiettivo del raggiungimento del valore di -2250 Pa, al fine di determinare la tenuta in posizione senza cedimenti o rotture. Contemporaneamente sono state rilevate le deformazioni sotto carico e residue, in corrispondenza del centro di una delle lastre in gres porcellanato. La prova ha dato esito positivo, nessuna rottura, degrado o distacco riscontrati, assenza di deformazioni sotto carico e residue.

2.7.2 Prova della resistenza allo sfilamento dei tasselli
La prova è consistita nell’applicazione di una forza di trazione sui tasselli, utilizzando un dinamometro con cella di carico da 14 kN, con incremento di carico di ad una velocità costante pari a 20 N/s, al fine di determinare l’eventuale sfilamento e/o rottura dei tasselli o l’eventuale fessurazione della muratura. Le prove sono state condotte sia su muratura in laterizio che in cemento armato. La prova ha dato esito positivo, nessuna fessurazione della muratura e/o sfilamento del tassello per i diversi carichi massimi applicabili per i diversi set-up.

2.7.3 Prova di estrazione del fissaggio Fischer Fis V 410 C
Il metodo di prova consiste nel sottoporre il provino ad una forza di trazione continua applicata perpendicolarmente al piano della piastrella, fino a rottura del campione (estrazione del fissaggio, rottura del tassello o rottura della piastrella). Il campione è fissato alla macchina di prova in modo tale che la piastrella sia bloccata alla parte fissa della macchina mentre il gambo del tassello è fissato alla traversa mobile tramite un idoneo morsetto.
Figura 29: Risultati della prova di estrazione del fissaggio Fischer Fis V 410 C

2.7.5 Prova di estrazione del fissaggio Wurth WIT-VM 250
Il metodo di prova consiste nel sottoporre il provino ad una forza di trazione continua applicata perpendicolarmente al piano della piastrella, fino a rottura del campione (estrazione del fissaggio, rottura del tassello o rottura della piastrella). Il campione è fissato alla macchina di prova in modo tale che la piastrella sia bloccata alla parte fissa della macchina mentre il gambo del tassello è fissato alla traversa mobile tramite un idoneo morsetto.

Figura 31: Risultati della prova di estrazione del fissaggio Wurth WIT-VM 250

Dati tratti dalla Pregiata Scuola di Architettura Urbanistica Ingegneria delle CostruzioniPolitecnico di Milano – Corso di Laurea Magistrale in Ingegneria dei Sistemi Edilizi